Context Engineering: Stateless di default, Stateful by design
Ogni volta che avvii una nuova sessione assistita dall’AI, i tuoi agenti partono alla cieca. Nessun ricordo della decisione architetturale della scorsa settimana. Nessuna conoscenza del perché hai scelto quel pattern tre progetti fa. Nessuna consapevolezza che la sessione sia terminata prima che tu finissi. E così rispieghi tutto da capo.
Il context engineering è la disciplina volta a risolvere questo problema: decidere cosa sanno i tuoi agenti, quando lo sanno e come tale conoscenza sopravvive ai confini delle sessioni e ai cambi di tool. È distinto dal prompt engineering ed è senza dubbio la competenza a più alto impatto quando si sviluppa con agenti AI.
Questo talk tratta le tecniche alla base della memoria persistente per l’AI: index-first loading, anchored iterative summarization, phase-based context loading. Le decisioni architetturali che le hanno modellate. E perché la risposta giusta si è rivelata più semplice di quanto ci si potesse aspettare.


